Le assicurazioni: queste sconosciute

1024 938 Clemente Fargion Consulting

Cosa significa “assicurazione”?

Nel linguaggio comune, quando parliamo di assicurazione al singolare, pensiamo all’atto di “affidarci” a un assicuratore, confidando che ci protegga dai rischi.
Quando invece usiamo il termine al plurale, “le assicurazioni”, tendiamo a riferirci direttamente alle compagnie assicurative. Vi ritrovate in questa distinzione?
Ma attenzione: spesso attribuiamo al termine assicurazione un significato più ampio e quasi “magico”, come se bastasse firmare una polizza per avere la certezza che “i danni mi verranno pagati dalle assicurazioni”.
Un concetto che va chiarito, per evitare false aspettative.

Breve storia delle assicurazioni

Le origini delle assicurazioni sono molto più antiche di quanto si pensi:

  • XVIII secolo → le assicurazioni moderne nascono come evoluzione dei giochi d’azzardo e delle scommesse.
  • XIV secolo → esistevano già forme primitive di previdenza e tutela collettiva.
  • Roma antica → già nella Repubblica Consolare (prima dell’Impero) si trovano pratiche che ricordano alcuni principi assicurativi.

Quindi, parlare di assicurazioni significa parlare di un’evoluzione culturale, economica e giuridica che affonda le radici nella storia dell’umanità.

Le discipline che governano l’assicurazione

Per comprendere davvero come funziona l’attività assicurativa, non basta la pratica quotidiana: servono competenze in diverse discipline.

  • Diritto → è la base di tutto. La materia giuridica, tra dottrina e giurisprudenza, è l’angelo custode delle assicurazioni.
  • Economia → inizialmente i principi economici furono fondamentali; col tempo si ridussero spesso a un mero confronto costi-benefici.
  • Statistica → ha guidato il calcolo dei premi assicurativi, anche se oggi il suo ruolo è stato progressivamente ridimensionato.

Cos’è l’assicurazione secondo il Codice Civile

L’Art. 1882 del Codice Civile definisce così l’assicurazione:
“L’assicurazione è il contratto col quale l’Assicuratore si obbliga, verso il pagamento di un premio, a rivalere l’Assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, o a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.”
Una definizione che va letta e compresa parola per parola.

Perché partire dal contratto

Il legislatore non usa mezzi termini: l’assicurazione è un contratto.
Un’affermazione netta, che non ammette eccezioni, ricordando che gli operatori di settore chiamano i contratti col nome di prodotti.
Ma siamo davvero sicuri di sapere cosa sia un contratto, con tutte le implicazioni legali che comporta?
Prima di parlare di rischi e di come le assicurazioni li gestiscono, è fondamentale comprendere bene cosa significhi stipulare un contratto e quali obblighi di legge esso comporti.

Ecco perché prima di addentrarci nell’ABC delle assicurazioni, apriremo una parentesi dedicata al tema del contratto assicurativo. Lo faremo passo dopo passo, in più articoli e contenuti di approfondimento.

Restate con me: il viaggio nel mondo delle assicurazioni è appena iniziato.